L’edificio è costituito dalla rifusione di tre unità immobiliari, erette in tempi diversi:

  • quella prossima al chiostro di Santa Maria in Campitelli, che sarebbe sorta sulle rimanenze di una precedente torre medioevale;
  • quella centrale, nella quale si possono ancora vedere i resti di un archetto che scavalcava in origine il vicolo;
  • una terza costruzione che presenta due ghiere in laterizio, di cui la prima è un arco di scarico, la seconda, minore, ha in comune con la prima il piano di imposta poggiante sulla colonna d’angolo.

Sviluppato su una pianta a L, comprende un piano parzialmente interrato, un tempo destinato a ricovero per carri, un piano terreno rialzato e un piano superiore, sede entrambi della vecchia locanda. La struttura è in muratura mista nella quale sono inglobati diversi elementi decorativi di spoglio, come alcune cornici di finestre, la colonna scanalata collocata nell’angolo sud-est del prospetto verso il teatro di Marcello e la cornice in marmo collocata al piano terra all’interno dell’edificio.

Gli interventi di restauro intervenuti nei secoli sono stati realizzati con tecniche e materiali assai diversi e, per questo motivo, la valutazione dell’effettivo stato di consistenza delle strutture murarie richiedono particolare attenzione in relazione allo studio evolutivo dell’assetto geometrico-strutturale.