La storia dell’edificio è legata alle trasformazioni operate dai tedeschi sugli edifici del Campidoglio nel corso dell’800. Nell’arco di cinquant’anni i tedeschi occuparono tutta la sommità del Campidoglio verso il Tevere: sistemata l’ambasciata prussiana a palazzo Caffarelli, pochi anni dopo, nel 1835, costruirono un ospedale germanico sulla rupe Tarpea, e poco più in là la Casa Tarpea. L’ultima operazione fu la trasformazione del cosiddetto “Granarone” (l’edificio ancor oggi visibile su via del Teatro di Marcello), nel 1873, in sede nuova e più ampia dell’Istituto. Gli immobili e gli annessi che i prussiani avevano costruito furono recuperati dal Comune di Roma soltanto nel 1918, alla fine della I guerra mondiale e dell’impero prussiano.
Nell’ambito dei lavori di ristrutturazione sono previsti il consolidamento di volte in muratura, l’ampliamento di varchi in muratura, la realizzazione di nuovi solai, il consolidamento di porzioni di muratura portante.
L’edificio oggetto di intervento, utilizzato come Ospedale Germanico, è l’odierna sede degli uffici comunali del Sistema Informatico del Personale.



